Il Red dot è un tipo di mirino utilizzato in ambito militare, che può essere montato su differenti modelli di fucile d'assalto, pistole ed altre armi da fuoco.
Al contrario del mirino ACOG 4x, è privo di ingrandimento, ed invece del classico reticolo a tacche ha un solo punto rosso luminoso.
I mirini di tipo Red dot hanno ottenuto un buon successo principalmente per via di alcuni vantaggi che vantano rispetto ad altri tipi di mirini.
Innanzitutto sono più grandi e non hanno zoom, quindi consentono un maggior campo visivo durante la fase di puntamento. L'assenza dello zoom permette di usare entrambi gli occhi per mirare (uno nel mirino, e uno libero), e di vedere così il punto come se fosse trasparente sul bersaglio.
Un secondo vantaggio è la presenza di un solo puntino rosso luminoso invece del tradizionale reticolato: il punto dà meno disturbo durante il puntamento e rende più facile l'identificazione dei bersagli, poiché non ostacola la percezione dei dettagli circostanti. Inoltre, il punto luminoso può essere utilizzato anche in in condizioni di luminosità insufficiente, poiché resta visibile anche su fondo scuro (al contrario del reticolato dell'Acog4x o degli altri mirini tradizionali).
Al contrario dei puntatori laser, non genera alcuna luce o artefatto ottico visibile dal bersaglio: il marcatore rosso è visibile solamente al tiratore secondo un complicato sistema di riflessione e rifrazione.
Un red dot può essere montato anche in combinazione con altri mirini, come su questo HK G-36 dove è accoppiato ad uno zoom 3x
Un red dot può essere montato anche in combinazione con altri mirini, come su questo HK G-36 dove è accoppiato ad uno zoom 3x
Il punto rosso è visibile anche senza accostare l'occhio alla lente, per cui il tempo di mira viene notevolmente ridotto: è di conseguenza possibile usare questo tipo di mirino anche senza prendere una posizione classica, riducendo i tempi di risposta del tiratore. Il punto standard copre 5 minuti di arco (MOA), ma vi sono mirini anche da 7, 10, 15 o 20 MOA, a punto o ad anello, occasionalmente dotati di un reticolo secondario.
Il principale svantaggio di questo tipo di mirino è l'ingrandimento ridotto rispetto ad altri mirini di dimensioni e peso equivalenti, che lo rende inadatto al tiro su lunga distanza. Inoltre, per la creazione del punto luminoso il Red Dot si affida ad una fonte di alimentazione esterna, solitamente batterie: l'assenza di energia lo rende pressoché inutile.
